Novità esclusiva
per l'endodonzia
è arrivato un nuovo modo per salvare davvero i denti dei tuoi pazienti!
Con STERILDENT potrai finalmente eseguire trattamenti endodontici eliminando le possibilità di infezioni post trattamento ed evitare conseguenti estrazioni dentali.
Quali sono oggi i problemi
più diffusi nell'endodonzia?
Problemi nella terapia
canalare classica
Esiste la possibilità di complicazioni che possono portare al fallimento del trattamento, causando ulteriori infezioni che spesso si concludono con l’estrazione del dente.
Ri-trattamento
ed Estrazione
Si tratta di interventi invasivi e di forte stress, sia per il paziente che per l’organismo, senza considerare che, anche in questi casi, non è garantita la risoluzione definitiva del problema.
Benché le cure canalari abbiano discrete percentuali di successo, non è possibile garantirne l’efficacia nel tempo.
Esistono infatti grandi possibilità di complicazioni che possono portare al fallimento del trattamento, causando ulteriori infezioni che, solitamente, per essere risolte si concludono con l’estrazione del dente.
Ciò è dovuto principalmente al fatto che, durante la fase di disinfezione del canale radicolare, si interviene solo sul canale principale e non completamente su quelli secondari come:
Riuscire a sterilizzare interamente queste parti del dente, risulta praticamente impossibile con i classici strumenti o i classici liquidi, paste o radiazioni (laser compresi), in quanto, in molti casi, si rivelano troppo piccole e troppo difficili da raggiungere per le loro disposizioni anatomiche e sinuosità dell’albero canalare dei denti.
È statisticamente provato che oltre il 50% delle infezioni pulpari non derivino dal canale principale, ma piuttosto dai microscopici canali secondari e dai canali tubulari presenti nella Dentina.
Questi ultimi risultano ancora più ostici da trattare in quanto, non solo non sono raggiungibili da strumenti o laser ma, non avendo canali vascolari (solo filamenti nervosi), non sono aggredibili con cure antibiotiche.
È un problema da non sottovalutare perché è proprio qui che, anche dopo un classico trattamento endodontico, seppur svolto in maniera accurata, si insediano e prolificano i batteri, causando problemi anche di grave entità e che inevitabilmente compromettono la salute del dente ed eventualmente del paziente.
La normale procedura al verificarsi di questi problemi, è quella di effettuare poi un ri-trattamento canalare oppure procedere direttamente all’estrazione del dente, per essere poi sostituito con un impianto.
In entrambi i casi, si tratta comunque di interventi invasivi e di forte stress, sia per il paziente che per l’organismo, senza considerare che, anche in questi casi, non è garantita la risoluzione definitiva del problema.
Per tutti questi motivi il trattamento endodontico, nella sua versione classica, non garantisce il salvataggio del dente infetto.
Almeno fino ad oggi.
Ti presentiamo
Il primo sistema che ti consentirà di sterilizzare totalmente l’albero canalare dentale e i tubuli dentinali ed eseguire un trattamento endodontico completo ed efficace
…in una sola seduta!
Grazie ad esso potrai
STERILDENT OH-52 non sostituisce in alcun modo la normale procedura di trattamento canalare, ben codificata e necessaria.
È una tecnica aggiuntiva al processo,
che ne rinforza drasticamente l’efficacia.
ANESTESIA
APERTURA CAMERA PULPARE
ALESAGGIO
DRENAGGIO
IONIZZAZIONE CON STERILDENT OH- 52
OTTURAZIONE CANALARE
Come si nota la procedura è la stessa, con un passaggio aggiuntivo.
Il fattore determinante è che, a prescindere dall’entità dell’infezione, con l’aggiunta di STERILDENT OH- 52, è possibile eseguire il trattamento endodontico completo in una sola seduta.
(Su YouTube trovi la versione integrale del video)
Una volta che il dente infetto è stato preparato come da normale procedura per la disinfezione, sfruttando il principio dell’elettrolisi, basterà attivare un passaggio di corrente tra i due elettrodi a disposizione, uno positivo e l’altro negativo, per generare la separazione degli ioni: H+ e OH-.
Come normalmente accade in questi casi, gli ioni OH- migreranno verso l’elettrodo positivo, posizionato all’esterno sulla cute del paziente.
È dimostrabile che per raggiungere l’elettrodo, gli Ioni attraverseranno TUTTI i canali e i tubuli presenti, sterilizzandoli completamente da qualsiasi batterio a condizione di rispettare la durata e la quantità di OH- emessa.
È scientificamente dimostrato infatti che gli IONI OH- siano efficaci disinfettanti, in quanto presentano importanti proprietà battericide e batteriolitiche.
Benché la prima macchina per la ionizzazione fu messa a punto, senza particolare successo, negli anni ’40 da Pierre Bernard, scopritore della ionoforesi dentale, sono i Dottori René e Philippe Lagarde, nel 1974, a riprendere in mano e perfezionare questa innovazione in campo endodontico.
I due, padre e figlio, uno rinomato dentista di Menton e l’altro stomatologo e chirurgo maxillofacciale, si basarono principalmente sulle ricerche scientifiche e gli innumerevoli dati, in merito ai comprovati benefici dell’elettrostimolazione sull’organismo.
Continuando le ricerche e analizzando a fondo le falle del primo macchinario costruito, sono riusciti negli anni a realizzare una macchina che tenesse conto dei quattro parametri fondamentali, per poter agire efficacemente:
Ogni caso è a se stante e va trattato in maniera specifica.
Proprio per questo la realizzazione non è stata facile e ha richiesto molto tempo e molti investimenti.
Oggi dopo ben
8.232 test effettuati
in 15 anni di sperimentazioni
sono stati raggiunti risultati eclatanti.
Ecco il dettaglio
dei test effettuati
1. Pulpiti
OTTURAZIONE COMPLETA DOPO CONTROLLO RADIOGRAFICO
OTTURAZIONE INCOMPLETA DOPO CONTROLLO RADIOGRAFICO
Ascessi Acuti
Numero: 1292
Fallimenti: 0
Numero: 38
Fallimenti: 4 (1° anno)
Pulpiti Purulenti
Numero: 1238
Fallimenti: 0
Numero: 42
Fallimenti: 6 (1° anno)
Sinusiti
Numero: 68
Fallimenti: 5 (immediati)
Numero: 2
Fallimenti: 1 (immediato)
Celluliti Batteriche
Numero: 815
Fallimenti: 3 (1° anno)
Numero: 5
Fallimenti: 1 (immediato)
NOTA: con “fallimenti” si intende la successiva estrazione
2. Infezioni Croniche Granulomi
OTTURAZIONE COMPLETA
OTTURAZIONE INCOMPLETA
Numero
616
4
Fallimenti
0
0
Incidenti
23 Eliminazioni di fuoriuscita di pasta da fistola vestibolare
NOTA: con “fallimenti” si intende la successiva estrazione
3. Necrosi Pulpare
OTTURAZIONE COMPLETA
OTTURAZIONE INCOMPLETA
Numero
4110
90
Fallimenti
1 (10 anni dopo)
1 (immediato)
NOTA: con “fallimenti” si intende la successiva estrazione
Nel corso degli anni e durante tutta la fase di ricerca e sperimentazione clinica, sono stati realizzati diversi prototipi del macchinario, ogni volta nella sua versione più evoluta e di cui sono sempre stati depositati i brevetti.
Dalla progettazione, alla fabbricazione, all’immissione sul mercato, alla messa in servizio, è stata seguita tutta la procedura che ha consentito di ottenere per STERILDENT OH- 52 il marchio di Conformità Europea (CE), garanzia di conformità alle disposizioni della comunità europea.
Abbiamo scelto i paesi dove convalidare Sterildent, con i brevetti concessi da:
Vuoi maggiori informazioni?
STERILDENT 0H- 52
non è un semplice macchinario, è una vera rivoluzione nel campo dell’Endodonzia.
Un nuovo concetto di sterilizzazione canalare, EFFICACE, INDOLORE, SEMPLICE E RAPIDO,
grazie al quale il tuo operato otterrà i seguenti benefici
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